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Amare la musica amare il proprio corpo

Essere musicista e prevenire le patologie osteo-muscolari.

Intraprendere l’attività di musicista è senz’altro una delle professioni più affascinati che una persona possa desiderare. Essere musicista comporta grandi sacrifici,  grande abnegazione e costanza nel applicazione, con molte ore di studio.

Questo implica,  a livello psicologico,  una forte motivazione, legata ad un’alta sopportazione allo stress; ma non solo la mente è messa a dura prova, anche il corpo è una parte fondamentale nello studio dello strumento.

Il corpo, quando inizia questa avventura, viene sentito come un alleato, il maestro imposta la postura corretta per lo studio dello strumento e tutto sembra semplice; ma con il tempo il corpo da amico diventerà nemico.

Ascoltando l’armonia di un brano concertistico, si ha l’immagine dell’artista in perfetta sintonia con lo strumento musicale, ammirando i musicisti leggeri, quasi eterei, mai potremmo pensare che possano soffrire di patologie muscolo – scheletriche tali,  a volte, da limitare le loro prestazioni e in alcuni casi da costringerli ad abbandonare l’attività professionale. Le molte ore di studio e l’assunzione di posture inadeguate, mantenute per tempi prolungati sono la causa più frequente dell’ infiammazioni tendinee, dolori osteo-muscolari e tensioni muscolari nelle aree corporee legate allo studio dello strumento.

La postura , anche a riposo, non risponderà più a quella fisiologica, ma sarà una postura gravata da sistemi di compenso per contrastare le lunghe ore di posizioni imposte innaturalmente dallo strumento.

Le alterazioni dipendono da alcuni aspetti contingenti quali:

caratteristiche dello strumento musicale: esigenze tecniche

  • sedie non ergonomiche
  • spazio limitato nell’orchestra
  • quantità e qualità di ore di studio o di lavoro in orchestra.

Posture tenute dai musicisti

  • Posizione asimmetrica del corpo mantenuta per lungo tempo
  • colonna vertebrale in posizione non naturale ( latero- flessa , in rotazione)
  • arti superiori dx: ruotati o in pronazione ( es. suonatori di violino)
  • arti superiori sx: extraruotati o in supinazione ( es. suonatori di violino)

Le conseguenze sono microtraumi che portano patologie piuttosto serie ,per es. borsite alla spalla, epicondilite, tendinite del polso e delle dita, rachialgie.

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